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Il 25 aprile dell’anno 1945 il Comitato di Liberazione nazionale diede il via all’Insurrezione,
finalmente le truppe alleate risalivano l’Italia e Milano e le altre città del nord cominciavano
a liberarsi dai tedeschi e dai nazisti, alla riconquista della libertà e della democrazia.
Le truppe partigiane che organizzarono la Resistenza, con l’aiuto e l’appoggio di americani e inglesi,
si impegnarono in prima persona, rischiando anche la propria vita, per porre fine al fascismo e vivere
nuovamente in un paese fondato sul rispetto dei diritti umani e della libertà individuale,
senza distinzione di razze, di sesso, di idee o di religione.
La cosa più bella è che, uniti dal comune desiderio di libertà e uguaglianza e impegnati sullo stesso fronte,
la Resistenza era formata da uomini, donne, ragazzi…anche bambini a volte, sacerdoti, comunisti, contadini,
operai…insomma tante persone di diverse classi sociali e idee diverse che insieme combatterono per la realizzazione
dei propri ideali e insieme elaborarono negli anni successivi la Costituzione Italiana attuale.
Per questo si dice che la Costituzione del nostro paese sia figlia della Resistenza antifascista.
Ogni anno in questa data, dal 1945 in poi, si festeggia la Liberazione d’Italia, ma non solo…tale festività
ha anche e soprattutto l’intento di ricordare a tutti noi, che la Libertà non è un valore gratuito e scontato
e che si mantiene automaticamente, ma è un bene prezioso che va difeso giorno per giorno e che ancora oggi
in altri paesi e schiacciato dalla mano dei prepotenti.
Ricordiamoci dunque, ogni giorno, di quanto siamo fortunati a vivere in un paese democratico e adoperiamoci
per non perdere valori così importanti per la vita del singolo e di tutta la società. Festeggiamo in allegria
insieme ad amici e parenti, magari approfittando del ponte che si viene a creare unendo la festività al
week-end e godiamo appieno dei primi raggi del sole di aprile dopo il lungo e grigio inverno, come i partigiani
della resistenza gioirono della liberazione dopo il lungo e sofferente assedio.
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