La chiesa della Colonnella Rimini
La chiesa della Colonnella è situata sulla Via Flaminia, al km. 1,8 in uscita da Rimini in direzione di Riccione.Fu edificata intorno al 1510 con architettura di scuola bramantesca per collocarvi una prodigiosa immagine della Vergine dipinta nel 1483 e venerata sopra un pezzo di colonna.
Il prodigio è il seguente:
Nei primi del maggio 1506 un pellegrino lombardo di passaggio da Loreto, trovò innanzi la detta immagine un uomo gravemente ferito. Subito lo aiutò, lo consolò, assistendolo nell’estremo trapasso.Si sparse presto in giro la voce di un delitto e l’uomo sotto tortura confessò di essere l’assassino.
Condotto al patibolo, preparato nei pressi dove si trovava la sacra immagine,l’uomo ricevette la grazia; invano il carnefice tentò d’impiccarlo, saldo come e immobile come una statua nessuno riuscì a muoverlo, il popolo, i magistrati e il rettore della città accorsero e chiesero perdono al pellegrino, che aveva ricevuto difesa e conforto dalla Vergine sopra la colonna.
La Chiesa dunque fu eretta in ricordo dell’avvenimento, fu data ai padri della congregazione di San Girolamo di Fiesole, passò po nel 1797 al Terz’ordine di San Francesco, quindi ai Cappuccini.
La festa della Beata Vergine della Colonnella si festeggia il 25 Marzo giorno dell’Annunciazione. Il Comune di Rimini ha il giuspatronato sulla Chiesa, era solito mandare una rappresentanza di due consiglieri, questo è andato in disuso nel 1860.
Il tempio è detto della Colonnella per il miliario romano, che è lì dappresso, ovvero per l’immagine sacra dipinta sopra un pilastro o pezzo di colonna “Colonnella” = piccola colonna.
Il fine portale 1506 è attribuito a Giovanni Bernardini da Venezia, l’elegante decorazione alle pareti interne, in cotto imbiancato, al ravennate Benardino Guiritti 1511.
Le opere più importanti presenti all’interno della chiesa sono sicuramente la Madonna col Bambino, di autore ignoto, risalente alla fine del 1400 e nella terza cappella di destra: la Deposizione con i SS. Francesco e Girolamo di Palma il Giovane, databile nel secondo decennio del seicento.
Nelle diverse cappelle dipinti raffiguranti: S. Anna con Maria bambina, Maria che schiaccia la testa del serpente, il Crocifisso statua lignea, tutte tra il xvii e xvi sec.
Tre lapidi sono visibili nell’interno della chiesa , ma solo sulla più grande si riesce a leggere facendo riferimento alla prodigiosa immagine 1483, edificazione del tempio 1506, incoronazione 1693, tasporto solenne sull’altare maggiore 1775.
All’esterno sul portale si legge ”DIVAE PARTHENICAE” cioè “Alla Santa Vergine” e dice anche del giuspatronato concesso alla comunità riminese.
Nel sagrato a pochi passi dalla porta d’ingresso, una Stella a cinque punte è disegnata con mattoni in cotto posti a coltello e con sassi.
La stella è racchiusa in un cerchio fatto anch’esso di mattoni. Il cerchio ha il diametro di m. 1,20. La figura geometrica, simbolo di splendore e di bellezza, è lì da tempo immemorabile.
Poco lontano dalla chiesa, sul ciglio d’un fosso, è una pietrsa miliare romana, a tronco di cono: un’altra se ne trova a due chilometri circa, sempre sulla Flaminia di fronte all’Aeroporto. Il Santuario della Colonnella fu gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale e fino agli anni ’70 era visitabile dal pubblico solo a richiesta.
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