Sere Estate Museo Rimini
Martedì 29 luglio, alle ore 21.30, il Museo della città di Rimini ospiterà un altro dei prestigiosi eventi facenti parte della rassegna culturale “Sere d'estate al museo”: la presentazione del libro “La prima Madame Bovary” edizione italiana a cura di Rosita Copioli.
Questo interessantissimo appuntamento si terrà nel Cortile del Lapidario Romano, presso il Museo della Città di Rimini.
Esso è uno dei tesori gelosamente custoditi dalla città e consiste in una raccolta all'aperto di numerosi iscrizioni lapidee risalenti ad epoca romana.
Questa collezione conta circa 68 iscrizioni, preziose testimonianze della scrittura su pietra dal I secolo a.C. al IV secolo d.C.
Molte di esse sono riportate su steli funerarie e basi onorarie; una delle testimonianze storiche più importanti a questo proposito è sicuramente l'iscrizione posta sul monumento funerario degli Ovii (I secolo a.C.), tra le più antiche custodite nel Lapidario. Degne di nota sono anche l'iscrizione riguardante la lastricatura delle strade riminesi incoraggiata da Gaio Cesare (erede designato di Augusto) e un meraviglioso frammento monumentale risalente al II secolo d.C.
Le iscrizioni, assieme ad elementi architettonici, urnette cinerarie, piccole are e ad un grande miliario della via Emilia (I secolo d.C.), rendono l'atmosfera di questo Cortile particolarmente suggestiva ed evocativa.
Un ruolo importante nella costruzione di questa particolare atmosfera lo ha anche la parte introduttiva interna al Museo, un lungo corridoio al piano terra ricco di altri reperti e testimonianze disposti in ordine temporale (steli e statue, terracotte e frammenti di vario genere, parti di coppe rituali con iscrizioni, ecc.).
Esso fa parte della sezione archeologica, in cui sono esposti, in particolare, i numerosi e preziosissimi reperti rinvenuti nella celebre Domus del Chirurgo, ubicata a pochi passi dal Museo stesso.
Oltre alla sezione archeologica, il Museo ospita una sezione medievale ed una moderna, nonché una bellissima Pinacoteca contenente opere di artisti del calibro di Giovanni Bellini, Domenico Ghirlandaio, Guercino e molti altri.
Lo stesso Museo può dirsi tesoro artistico del nostro paese, in quanto progettato e realizzato (originariamente come Convento dei Padri Gesuiti) da Alfonso Torreggiani tra il 1746 e il 1755. In seguito ai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, esso fu ristrutturato dall'architetto Pier Luigi Foschi e, nel 1990 fu aperto come sede del Museo cittadino.
Come raggiungere il Museo della Città nel centro storico di Rimini:
In auto: uscita A14 Rimini Sud, proseguire per il centro.
In treno: dalla stazione proseguire sempre dritto verso Piazza Tre Martiri, svoltare a destra verso Piazza Cavour e ancora a desta verso Piazza Ferrari.
In aereo: Bus n.9, fermata Arco d'Augusto (proseguire sempre dritto verso Piazza Tre Cavour) o Stazione FS.
Archivio Eventi Rimini 2008






