San Valentino a Rimini
San Valentino il Santo protettore degli Innamorati
Valentino da Interamna (III sec. dopo Cristo) è stato un vescovo ed un martire cristiano italiano. Fu convertito al cristianesimo ed ordinato vescovo nel 197 d.C.
È commemorato nel Martirologio romano il giorno 14 febbraio. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica ed è considerato il patrono della città di Terni, sua città di origine, ma soprattutto è il patrono di tutti gli innamorati.
San Valentino patì il martirio per aver unito in matrimonio una giovane cristiana ed un legionario romano pagano, contravvenendo alle regole del tempo che impedivano di conciliare religioni diverse.
Fu l'imperatore romano Costantino I a permettere la libertà di culto, promulgando nell'anno 313 d.C., uno speciale editto di tolleranza che fu chiamato l’editto di Milano.
Nell'anno 270 d.C. il vescovo Valentino si trovava a Roma a predicare il Vangelo e fu invitato dall'imperatore Claudio II il Gotico a sospendere le funzioni religiose e a rinnegare la sua fede cristiana, ma il Santo non solo si rifiutò di obbedire ma cercò di convertire lo stesso imperatore che, colpito dalla forza della sua fede, lo graziò affidandolo ad una nobile famiglia.
Valentino fu arrestato una seconda volta sotto l’Imperatore Aureliano.
Continuavano le persecuzioni contro i cristiani e poiché Valentino era diventato molto popolare e molto amato tra i fedeli, i soldati romani che lo arrestarono e lo portarono fuori città, lungo la via Flaminia per flagellarlo, temendo che la popolazione potesse insorgere in sua difesa. Questo secondo arresto portò alla morte del vescovo e martire che fu decapitato nel 273 d.C. per mano di un soldato romano.
Le sue spoglie furono sepolte sulla collina di Terni dove oggi sorge una basilica in cui sono attualmente custoditi una parte dei suoi resti racchiusi in una teca; accanto c'è una statua d'argento che reca la scritta: San Valentino patrono dell'amore.
Una leggenda narra che un giorno il vescovo, che stava passeggiando nel suo giardino, vide due giovani innamorati che stavano litigando. Egli andò loro incontro porgendo una rosa e li invitò a tenerla unita nelle loro mani: i giovani si allontanarono riconciliati.
Una seconda leggenda racconta invece che il vescovo unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia, gravemente malata, e il centurione romano Sabino; l'unione era ostacolata dai genitori della ragazza ma, chiamato dal centurione al capezzale della sua amata ormai morente, Valentino battezzò dapprima il giovane soldato e poi li unì in matrimonio. Entrambi poi caddero in un sonno profondo.
Festa di San Valentino
Un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, papa Gelasio I decise di sostituire alla festività pagana della fertilità (i lupercalia dedicati al Luperco) una festa ispirata al messaggio d'amore diffuso dal Santo di Terni: San Valentino.
Secondo altre fonti invece sembra che il titolo di "patrono degli innamorati" gli sia stato attribuito nel Medioevo poichè si riteneva che il 14 febbraio, giorno della sua festa, gli uccelli iniziassero a nidificare segnando il risveglio della natura e dunque dell'amore.
Ogni anno il giorno 14 febbraio, anche se la festa non è evidenziata di rosso sul calendario, si festeggiano gli innamorati, in tutta Italia e nei paesi Anglosassoni, dove il culto del Santo dell’Amore si è affermata assai rapidamente. Poiché la leggenda narra anche dell'abitudine di San Valentino di regalare ai ragazzi ed alle ragazze che attraversavano il suo giardino qualche fiore, è nata l’usanza di scambiarsi, fra innamorati, in questo giorno bigliettini, fiori e dolci.
Certo non è facile pensare ad un regalo per il proprio Valentino o la propria Valentina, anche perché si cerca sempre qualche cosa di originale, qualche cosa che esprima l’amore che si prova. Che cosa di meglio quindi di una vacanza, anche se breve, in una località romantica, in un posto in cui tutti i sensi siano coinvolti?
Si possono fare lunghe passeggiate sulla spiaggia stando teneramente abbracciati; si può respirare l’odore del mare portato dal vento e sentire lo stridio dei gabbiani; si può gustare una cenetta a lume di candela in un ristorante vicino al porto, ascoltando il rumore delle onde e della risacca. Naturalmente non può mancare un bellissimo mazzo di rose rosse, con il quale accogliere la propria innamorata per vedere la gioia nei suoi occhi e per regalo che cosa di meglio di una sciarpe morbida e calda.
BUON SAN VALENTINO A TUTTI GLI INNAMORATI!!!
Archivio Eventi Rimini 2008






