San Marino Etnofestival
Dal 14 al 19 luglio la piccola terra di San Marino sarà sede di uno spettacolo a livello mondiale con tante, straordinarie partecipazioni internazionali.
Si tratta dell'undicesima edizione del San Marino Etnofestival, rassegna divenuta di riferimento per l'universo della cultura e della musica world. Questo imperdibile appuntamento è orientato a mantenere l'impegno che ormai da anni l'Antica Repubblica della Libertà perpetua ponendo confronti tra culture lontane o vicine, diverse o facilmente assimilabili utilizzando le sonorità e i ritmi come fili conduttori emozionali per attuare questi confronti.
L' edizione è intitolata “Ritmi dalla Terra al Cielo” e si propone di farci volare grazie ai canti e alle melodie, di trascinarci a mondi lontani tramite le ali delle sonorità esotiche e, allo stesso tempo, di ancorarci giù con i ritmi cadenzati delle danze, che c'impongono quasi di tamburellare con i piedi a contatto con la terra.
Il ricco programma delle sei serate prevede la partecipazione e le esibizioni di svariati artisti di fama internazionale: il 14 luglio il gruppo Tactequetè, proveniente dalla Spagna – Catalogna, proporrà uno spettacolo di percussioni utilizzando strumenti di ogni genere e provenienza, compresi gli oggetti di uso quotidiano; il 15 luglio Mory Kante, famosissimo artista orientato alla fusione di sonorità mandingo africane con il funk elettronico, rock, techno e tutta la musica moderna in generale; il 16 luglio Trilok Gurtu & Arkè String Quartet in Arkeology, progetto di unione tra le sonorità etnico e ritmiche delle percussioni di Gurtu con i virtuosismi del quartetto d'archi Arkè; il 17 luglio sarà la volta di Ricardito y El Monarca del Son, storico cantante cubano per la prima volta in Italia e suonatore esperto di maracas; il 18 luglio Joji Hirota & Taiko Drummers Giappone, cerimoniale di suoni e sonorità spirituali giapponesi; infine, il 19 luglio Men Ha Tan e Doudou N'Diaye Rose, spettacolo di fusione tra musiche bretoni e africane, completate dal frenetico movimento del gruppo di danza Cercle Giz'Kalon, per la prima volta in Italia.
La citazione della musica bretone nella sera del 19 luglio richiama la mostra “Occhi al cielo – Celti, Etruschi, Italici e la volta celeste” allestita al Museo di Stato di San Marino che ha l'intento di documentare il rapporto tra queste popolazioni e la volta celeste, in una fitta rete di corrispondenze, interpretazioni e significati trascendentali attribuiti all'antica cosmogonia.
La sede della rassegna è facilmente raggiungile dall'autostrada A14 Bologna – Ancona, tramite la Superstrada Rimini – San Marino proveniente dall'uscita dell'A14 casello Rimini Sud. Dal casello Rimini Nord invece, percorrere la “Marecchiese” n° 258. Dalla stazione ferroviaria di Rimini, sono attive numerose e frequenti autolinee Rimini – San Marino. Infine, dall' aeroporto Fellini Rimini – San Marino 27 km, Forlì 72 km, Bologna 132 km.
Archivio Eventi Rimini 2008






