Pasqua in Riviera Romagnola
La Pasqua è alle porte e così i preparativi legati a questa tradizionale festa familiare.
Pasqua è la festa cristiana della Resurrezione di Gesù Cristo dalla morte e dal punto di vista teologico è la festa cristiana più importante.
Il suo nome, in latino “pascha”, deriva dal verbo ebraico “pesach”, che significa “passare oltre” e per i credenti cristiani si riferisce alla Resurrezione di Cristo.
Il simbolo più conosciuto di questa festività è sicuramente “l’Uovo”.
L’Uovo ornato e multicolore come decorazione, colorato, dipinto, oppure di cioccolato, che al giorno di oggi fa parte della festa di Pasqua.
Un tempo, dipingere le uova di Pasqua aveva, in primo luogo, un motivo pratico: distinguere le uova benedette da quelle non consacrate.
Il colore inizialmente era il roso (ancora oggi in Grecia, Spagna e Russia), col tempo si sono aggiunti altri colori, altre decorazioni e tecniche artistiche.
L’Uovo come simbolo Cristiano rappresenta la “Vita”, la rinascita non solo dell’uomo, ma della natura stessa.
Fin dal Medioevo, le uova venivano regalate ai bambini, proprio per festeggiare la Resurrezione, tradizione che è arrivata fino ai giorni nostri.
Nei Paesi come: Germania e Francia, i genitori sono soliti nascondere nei giardini le uova, per la gioia dei bambini, che si divertono poi nella loro ricerca.
In Italia sono un elemento immancabile sulle tavole imbandite, insieme ad altri cibi tipici della tradizione popolare: Torta Pasqualina, L’agnello, la pastiera napoletana, la colomba.
Come ogni regione italiana, anche la Romagna regala le sue specialità, ricchezze da scoprire attorno ad una tavola festosa.
La Pagnotta Pasquale, dolce fantastico ma molto semplice: pane dolce con uvetta e anice, è presente sulla tavola del contadino romagnolo per tutto il periodo pasquale.
Infatti La tradizione vuole che questo dolce povero, si iniziasse a mangiarlo la mattina di Pasqua, assieme all’uovo benedetto, per poi continuare nelle settimane successive fino al suo consumo.
la “MAGNA Pagnotta”, sarà il titolo, quindi, della “sagra della Pagnotta” che naturalmente proprio per onorare la tradizione pasquale si svolgerà a Sarsina dal 09 al 16 Marzo.
Durante questa 3° edizione si cercherà di entrare nel guinnes dei primati con una pagnotta gigante preparata in collaborazione tra tutti i fornai locali.
Informazioni presso proloco 0547-94883
Ciambelle, biscotti cotti al forno e porcospino, dolce di zucchero e burro con un'anima di biscotti bagnati nel caffe' e un bel dorso irto di mandorle tostate, sono i dolci romagnoli che si sposano magnificamente con una Albana dolce, vino bianco, dal colore giallo oro, dal profumo composto ed elegante, dal sapore armonioso.
Ai dolci si unisce “il bustrengo” torta salata, composta da farina di grano, latte, pane grattugiato, uova, scorza di limone e cotta al forno, ha un sapore delizioso e un profumo invitante va a braccetto con l’Albana secca”.
Nelle case contadine il Bustrengo veniva cotto in teglie di rame con coperchio, poste sulla brace o anche veniva messo direttamente sul coperchio per ottenere una cottura uniforme.
Sangiovese e Trebbiano sono i vini per le preparazioni a base di pesce e minestre asciutte.
Calore, sapori e familiarità unite alle tradizioni è ciò che trova il turista venendo a Rimini!
Archivio Eventi Rimini 2008






