La via Crucis a Rimini
La Via Crucis del Venerdì Santo avrà luogo il 21 Marzo alle ore: 21,00 al Santuario delle Grazie sul Colle Covignano Rimini.
Il colle di Covignano detto anche "collina delle vigne" è un'altura che sorge alle spalle della città di Rimini.
Molto nota è la cappella delle Grazie esistente fin dal 1286, essa fu costruita in onore della Vergine, e chiamata dai riminesi «Chiesa delle Grazie» per le numerose "grazie" concesse ai fedeli.
Il ritrovo per la Via Crucis sarà ai piedi della Croce e alle ore 21.00 partirà la Processione, che percorrerà la scalinata arrivando al Santuario delle Grazie.
Nella coreografia le stazioni vengono illuminate (per tale motivo non mancherà la collaborazione dei Vigili del Fuoco) e salendo il Colle vengono cantate le strofe del Metastasio, una antica melodia popolare Il Pio esercizio della Via Crucis trovò, nel tardo Medioevo, grandi sostenitori come San Bernardo di Chiaravalle, San Francesco d'Assisi e san Bonaventura.
Reperti archeologici, rinvenuti nell'area cimiteriale del Santo Sepolcro a Gerusalemme, attestano l'esistenza già nel II secolo di espressioni di culto verso la Passione del Signore.
La pellegrina Eteria (Egeria)nel IV sec. ci informa della processione che in certe feste si snodava all'interno della basilica del Santo Sepolcro.
Verso la fine del XIII sec. era intesa ancora non tanto come pio esercizio, quanto come cammino, segnato già da una successione di “stazioni”, il percorso da Gesù nella salita al Calvario.
Nella sua forma attuale, la Via Crucis è attestata in Spagna nel XVII secolo negli ambienti francescani.
In Italia nel 1751 il francescano san Leonardo da Porto Maurizio eresse 572 Via Crucis, la più famosa è quella del Colosseo di Roma del 1750 per ricordare L’Annp Giubilare, l’Anno Santo.
A Rimini sul Colle Covignano vi è una delle più antiche “Via Crucis”, (è bene ricordare che fino al 1731 il pio esercizio della Via Crucis veniva praticato solo nelle chiese dei Francescani ). La devozione sentì la necessità alla fine del 1200 di costruire una cappella in mezzo al bosco, già meta di pellegrinaggi da parte dei Riminesi.
Nel 1396 il Cavaliere Lodovico di Rinaldo delle Caminate, proprietario del luogo, edificò una piccola chiesa (l’attuale chiesa di destra ma solo fino ai gradini del presbiterio) ed un conventino.
Nello stesso anno i Frati Minori Conventuali del convento di S. Francesco di Rimini presero possesso del luogo, poi ad essi subentrarono nel 1416 i Frati Minori Osservanti.
La Via Crucis fu creata all’inizio del 1500 e prevedeva: 7 stazioni in 7 celle molto piccole, dipinte, senza cancelli.
Nel 1690 furono ingrandite le celle e portate a 8; furono aggiunte anche altre 6 stazioni, Carlo Sarti detto Rotolone, ingrandì le cappelle e preparò le 14 scene in terra cotta (distrutte poi dalla guerra, alcuni frammenti sono conservati nel chiostro del convento, furono sostituite poi dopo la guerra da grandi e preziose ceramiche, m 1,90 x 1,45, dall’artista riminese Morri).
Nel 1759 fu eretta la grande Croce di marmo, anche questa distrutta e poi ricostruita.
Dal 1998 viene data maggiore importanza al giorno di Pasquetta, che si festeggia al Colle Covignano, le associazioni marinare, che ogni anno offrono l’olio per la lampada che arde sempre davanti all’immagine della Vergine, offrono gratuitamente arrostite di pesce e sangiovese.
Geograficamente Rimini è situata in una zona pianeggiante sulla costa adriatica, nella parte sud-orientale della regione Emilia-Romagna.
E' la citta italiana più vicina alla Repubblica di San Marino, alla quale è collegata con una Superstrada costruita con fondi americani dopo la seconda guerra mondiale sul tracciato della vecchia via consolare, che attraversa Coriano, Verucchio e Montescudo per giungere a Dogana (RSM), prima località dopo il confine di Stato.
Archivio Eventi Rimini 2008






