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Halloween Rimini 2008



Halloween 2008 Rimini

Scherzetto o dolcetto? Paura e divertimento sono in arrivo il 31 ottobre a Rimini!

Questa bellissima festa, importata dagli Stati Uniti e originaria dei paesi celtici, sta coinvolgendo ogni anno sempre più grandi e piccini.

Anche Rimini, bellissima città bagnata dal mare Adriatico, si prepara a festeggiarla in piena regola, organizzando feste pomeridiane pei i bambini e party serali per gli adulti.
Lugubri maschere dai colori arancio come le zucche, nero come le tenebre, bianco come i fantasmi, rosso come il sangue e verde fosforescente come le magiche pozioni delle streghe, renderanno la giornata e la notte del 31 ottobre magica e straordinaria. Tenebrosi personaggi come Frankenstein, Morticia, becchini, mummie, zombi, fantasmi, scheletri e vampiri busseranno alle porte degli abitanti della città chiedendo caramelle e dolci di ogni genere e se non ne riceveranno, faranno divertenti e spaventosi scherzi.

Ecco qui di seguito due divertenti iniziative, organizzate dai parchi divertimento della città, per tutti i bambini:

1) ab>Presso il bellissimo e colorato parco di Fiabilandia nei giorni 31 ottobre, 1 e 2 novembre si terrà una favolosa festa intitolata “Incantesimi di Halloween” con una spettacolare sfilata di maschere.
Il 31 ottobre, in interrottamente dalle 16 di pomeriggio fino alle 24 ci saranno giochi, musica balli, scherzetti e naturalmente sfilata delle maschere in gara.
Il 1° novembre ci sarà la finalissima, sempre con divertimenti e dolciumi per tutti, dalle 10 di mattina alle 18.
Infine per tutti, domenica 2 novembre, la tradizionale piadina dei morti, morbida e deliziosa con noci e mandorle e per gli adulti vino cotto.
Tariffa intera: € 19.00 Tariffa ridotta: € 14.00

2) Anche Italia in Miniatura, meraviglioso parco tematico interessantissimo da visitare, in ogni stagione, organizza “Halloween Party”, ovvero delle giornate da brivido, dal 31 ottobre al 1° novembre, per il divertimento di tutta la famiglia con giochi e animazione, travestimenti a tema, scherzetti e dolcetti, musica, balli e sfilate di maschere a premi.
Molto divertente sarà il momento della decorazione delle zucche.

Originale iniziativa sarà quella di far conoscere a grandi e piccini tradizioni e leggende dei vari paesi italiani in occasione della vigilia di Ognissanti: il percorso “L’Italia degli Orrori” presenta la Foresta Stregata dove verranno raccontati antichi e spaventosi misteri come quello delle streghe di Lucca, dei gatti neri di Biella, del fantasma di Azzurrina in Romagna, delle surbile della Sardegna o del folletto metà uomo e metà scimmia che spaventa i bambini in sogno.

Tutti i bimbi in maschera potranno entrare gratuitamente, mentre, il sabato 1° novembre, le mamme che porteranno un dolce entreranno con biglietto ridotto.
Tariffa intera: € 18.00 Tariffa ridotta: € 13.00
Per gli adulti e tutti i giovani che desiderano festeggiare la notte di Halloween, tutte le discoteche e locali notturni di Rimini e dintorni organizzano bellissimi e coinvolgenti party in maschera, tra essi segnaliamo: il Paradiso, elegante discoteca sulle verdi colline del riminese e le frizzanti Cantinette del centro storico della città, il Rock Island rockettaro pub sul molo, che ospita sempre concerti live di gruppi di una certa importanza e il Bahamas, locale di balli latini sul porto.

Curiosità: come e dove nasce la festa di Halloweeen

Come già detto sopra questa festa ormai diffusa in parecchie città italiane, è stata importa dall’America, ma affonda le sue antiche origini nelle tradizioni celtiche.
Nei paesi celtici, ovvero Francia; Inghilterra, Scozia e Irlanda, l’inizio dell’anno non coincideva con il 1° gennaio come oggi, bensì il 1° novembre, cioè quando terminava la stagione calda e cominciava quella fredda.

Le popolazioni di questi paesi festeggiavano la fine del raccolto e si preparavano ad affrontare il lungo inverno fatto di notti fredde, buie ed interminabili, con una festa in onore del dio pagano Samahin, signore delle tenebre, che alla vigilia del nuovo anno chiamava a sé tutti gli spiriti.

Per esorcizzare la paura della morte, gli abitanti dei villaggi si travestivano con pelli di animali ( da qui l’usanza di travestirsi) per spaventare a loro volta gli spiriti, si recavano nel bosco per accendere il “fuoco sacro” in onore di Samahin e tornavano ai loro villaggi facendosi luce con delle grosse cipolle intagliate all’interno delle quali inserivano i tizzoni ardenti del fuoco sacro.

Quando le popolazioni celtiche entrarono in contatto con i cristiani, la chiesa cercò di eliminare il culto delle divinità pagane e spostò così la festa di Ognissanti, dal 13 maggio al 1° novembre, alla quale aggiunse poi quella dei morti il 2 novembre.
In inglese il termine Ognissanti è All Hallows Day, per cui vigilia di Ognissanti era All Hallows Eve che successivamente si è trasformò in Halloween.

Una volta emigrati in America, questi popoli scoprirono che era molto più facile intagliare le zucche, le quali furono così sostituite alle cipolle.



Archivio Eventi Rimini 2008