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> Galleria fotografica presepi dal mondo a Rimini

Galleria fotografica presepi dal mondo a Rimini



Premessa:

La parola Presepe, più correttamente Presepio è di origine latina “praesaepe= mangiatoia o greppia” composto da due suffissi “prae = innanzi” “saepes recinto”.

Nell’antichità il Presepio non ebbe subito il significato moderno, poiché i lari erano gli antenati defunti che vegliavano sull’andamento della famiglia.
Questa antica cultura etrusca-latina al 20 di Dicembre insegnava ai bambini di collocare i lari, statuette di terracotta, in piccole nicchie lasciando ciotole di cibo e vino, per trovarci poi dolci e regali portati dai loro nonni o bisnonni.

Rappresentazione presepe Rimini    Rappresentazione presepe Cina    Rappresentazione presepe Romania

Presepe di Rimini

Verso il IV secolo i cristiani tramutarono le feste tradizionali in feste cristiane, mantenendone i riti e le date, ma cambiando nomi e significato religioso, quindi il “presepe” sopravvisse nella cultura rurale fino al XV e in certe regioni italiane andò oltre.

Il Presepe antico lasciò il posto al Presepe Moderno, tale locuzione proponeva la ricostruzione della Sacra Famiglia ricostruendo in modo tradizionale la nascita di Gesù durante il periodo Natalizio.

Dunque si riproducono tutti i personaggi e i posti della tradizione, dalla grotta, ai Re Magi, al bue e asinello agli agnelli e ai pastori, agli Angeli e alla Stella Cometa, il più conosciuto e famoso Presepio è quello di Napoli di San Gregorio Armeno.

La rappresentazione può essere sia vivente che iconografica.
Nella Provincia di Rimini uno dei più antichi Presepi è quello del Convento di Covignano creato dai Frati con antichissime figure.

Ogni anno il pubblico può ammirare il sopraggiungere della notte, il fermarsi della fucina, il battere del fabbro, lo scrosciare dell’acqua del mulino accentuato, il sorgere dell’aurora e tanti altri movimenti che ti incantano per ore ed ore. E’ un presepe antichissimo fatto con intensa maestria dove la Sacra Famiglia domina questo stupendo scenario.

Presepe Cinese

La Cina è oggi la nazione con il più alto trend economico mondiale ed in costante crescita, con un Pil (Prodotto interno lordo) che viaggia a due cifre. Inoltre, con un miliardo e trecentomila abitanti, rappresenta la nazione più popolosa del mondo.

A questa grande Nazione Nicla Frasca, un’artista di Palese, ha voluto dedicare il Presepe costruito da lei in ogni particolare, con materiale riciclato, dove ogni elemento è stato studiato per rappresentare la cultura e la tradizione cinese.

In una di queste capanne, fatte di legno e frasche essiccate, immerse in un grande scenario disseminato di pagode e contornato dalla grande muraglia cinese, Nicla ha deciso di far nascere Gesù Bambino.

Insolito vedere la vista delle pagode costruite fedelmente con scarti di cartoni da imballo, dipinte sapientemente a mano e dei classici risciò, anch’essi ricavati da ritagli di cartone e pezzetti di legno colorati. Una cura particolare l’artista l’ha dedicata ai personaggi del Presepe, vestiti con abiti tradizionali cinesi, con copricapo rigorosamente in paglia.

Spicca fra i vari personaggi un “mandarino” con baffi, trasportato con un risciò da due uomini verso la capanna.

Sul fondo del presepe si erge imponente la grande muraglia cinese, realizzata in cartone dipinto a mano e pezzi di tufelle opportunamente sagomate. La grande muraglia, oltre ad essere il simbolo della Cina, in questo caso si presta al percorso seguito dai tre Re Magi in viaggio con i loro cammelli verso la capanna della natività.

Originale e, secondo l’artista, con un preciso significato.
Gesù è universale e nasce in ogni luogo dalla terra dal più sparuto villaggio dell’Africa, alla grande Cina, per portare a tutti gli uomini un messaggio di speranza, di pace e di amore”.

Presepe della Romania

Alla Mostra Diocesana 5° edizione, fra i 50 Presepi presente c’è quello della Romania, creato dagli immigrati con materiale del posto.
Un messaggio molto forte per un progetto di solidarietà e pace.

Rappresentazione presepe Kenya    Rappresentazione presepe Per�    Rappresentazione presepe Colombia

Presepe del Kenya



Le figure stilizzate, ritagliate nel legno e tipiche dell’arte Africana, esprimendo le tendenze artistiche e culturali, compongono un Presepe molto artigianale, fatto dagli abitanti del Kenya ospitato in questa mostra.

Un Presepe semplice che esprime l’evento più significativo, che tiene legati tutti i Popoli della Terra: La Natività, La Sacra Famiglia, la nascita di Gesù Cristo.

In terracotta, in legno, in vetro, in ceramica, in gesso, in cristallo, in resina o in stoffa, impreziositi dell'argento e della madreperla o poverissimi, fatti di piccole cose, di bambù o di conchiglie, i Presepi rappresentano la più profonda espressione della Famiglia.

Presepe del Perù



Con i Conquistadores arriva in Perù il messaggio e la festa del Natale, quindi si celebra con usanze spagnole, ma col tempo cambiano riti e presepi assumendo un particolare colore: quello meticcio.

Cambiano cori, canti e anche il Nome di Gesù Bambino che si chiamerà “Il Dio Bambino” “Tayta” o “Manuelito”, perché i poveri hanno consuetudine di installare un rapporto più familiare con Dio, inoltre per il contatto con le Ande i riccioli e la pelle di Gesù diventono bruni, le guance rosse per giocare sotto il sole cocente.

Solo nel 1935 si inizia a festeggiare il Santo Natale.
S festeggia al 7 Dicembre la Festa dell’Immacolata Concezione, il 13 Dicembre Santa Lucia, i bambini seminano il grano, in piccoli recipienti, che una volta germogliato trova posto nel presepe. Il 16 comincia la Novena di Natale.

La sera del 24 dicembre, conclude la novena, nelle famiglie si scopre il presepio e s'invitano tutti gli amici e i familiari.

Il presepe Andino col tempo ha subito integrazioni di elementi da parte di ogni regione, una vasta gamma di creazioni come l’intaglio della Natività in pietra di Huamanga, immagini di ceramica o con zucche cesellate o i “trittici” con immagini natalizie tutti con tipici tratti nazionali.

Nella maggioranza delle località andine la festa si prolunga fino all’Epifania, il 6 gennaio, quando si offrono i tradizionali regali.

La tradizione dei presepi nella America latina viene seguita a Lima, in Areguipa, nei Santaranticury (vendita dei Santi) a Cusco e nella foresta dell’Amazzonia Ashaninka.

Presepe della Colombia

Inevitabilmente i Presepi risentono del clima culturale locale, di conseguenza i personaggi sono vestiti secondo l’usanza del posto: sombrero per i Colombiani, o secondo i problemi della loro vita o in altri sentono l’influsso delle Missioni.

Nei Presepi Colombiani la colorazione vivace ed espressionistica è evidenziata dai costumi rappresentati, appartenenti a quella civiltà, che esprime anche una profonda religiosità.

In terracotta, in legno, in vetro, in ceramica, in gesso, in cristallo, in resina o in stoffa, impreziositi dell'argento e della madreperla o poverissimi, fatti di piccole cose, di bambù o di conchiglie, i Presepi rappresentano la più profonda espressione della Famiglia.

L’elenco della Natività sono tantissime ogni cultura dà un’interpretazione diversa allo stesso tema “la Natività”, ma benché la sua chiave di lettura possa essere diversa unico è lo scopo: Pace, Universalità e Unità.



Archivio Eventi Rimini 2008