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Festival Balconi Fioriti Santarcangelo di Romagna



Blaconi Fioriti 2008 Santarcangelo

Sabato 17 e domenica 18 Maggio si terrà a Santarcangelo di Romagna la mostra-mercato “Balconi Fioriti”, giunta alla sua 20a edizione.

La manifestazione, creata dall'associazione Noi della Rocca, viene gestita da ormai otto anni direttamente dal Comune di Santarcangelo e si è fatta conoscere come uno degli eventi a tema floreale più apprezzati dagli intenditori del settore.

Quest'anno il titolo “Il tempo dei fiori, il tempo delle donne” è collegato alle tematiche femminili, visto che da qualche anno Balconi Fioriti è proprio un momento che permette di mettere in evidenza la creatività femminile sotto diversi punti di vista.

E per questo, molti degli eventi collaterali si ispirano a tale tematica: verrà consegnato il Premio Impresa Etica, dedicato alle donne che hanno saputo umanizzare il mondo del lavoro e realizzata l'Infiorata dei bambini, grazie alla collaborazione di alcune maestre, oltre che a mostre fotografiche e letture riguardanti il mondo della donna.

Nel suggestivo scenario di piazza Ganganelli, che prende nome dal concittadino Giovanni Vincenzo Ganganelli, eletto papa nel 1769 col nome di Clemente XIV, si daranno appuntamento più di trenta vivaisti che, con i loro allestimenti floreali, creeranno effetti cromatici di grande impatto. Sarà possibile acquistare tantissime tipologie di piante, da giardino, da balcone, officinali, da frutto, piante grasse e tante altre.

I più curiosi potranno in questo modo avvicinarsi al mondo delle piante e dei fiori, magari acquistando un semplice vaso da balcone, mentre i veri intenditori potranno osservare varietà di pinate, anche da collezione, davvero uniche.

La manifestazione si snoda per le vie del centro storico del paese, che come ogni borgo medievale si è sviluppato attorno ad un castello, costruito per volere della Signoria dei Malatesta, che ha governato sul territorio per lungo tempo.

Di notevole interesse è il colle detto Monte Giove, sul quale si è fondato il nucleo storico del paese di cui si hanno notizie già a partire dal XII secolo, in cui sono state ricavate nel tufo oltre cento grotte, di cui però non si conosce ancora l'esatto utilizzo. Fra le varie ipotesi fatte sulla loro destinazione, le più accreditate sono quelle che le vedevano come luoghi di culto risalenti all'apoca paleocristiana, mentre altre le fanno risalire a tempi molto più recenti utilizzate come cantine o sempliciti depositi per il vino.



Archivio Eventi Rimini 2008