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> 25 Maggio giornata del WWF

25 Maggio giornata del WWF



Giornata WWF 2008 Rimini

Iniziativa a respiro nazionale con esposizione mostre e proiezioni continue.

Il cui programma sarà il seguente :
- 10,30 apertura cancelli;
- 11,00 inaugurazione giardino "Custodi piante antiche";
- 12,30 pranzo;
- 14,30 escursione all'interno dell'Oasi;
- 15,00 partenza seconda escursione;
- 16,30 liberazione animali;
- 17.00 merenda;
- 18,00 pesca;
- 19,00 saluti

L’Iniziativa è aperta a tutti, soci e non con pranzo al sacco per i partecipanti, e si terrà nell’Oasi di Cà Brigida, che ha un’estensione di 17 ettari ed è situata nella Valle del Marecchia.

L'Oasi di Cà Brigida comprende boschi, aree coltivate,rimboscamenti e una casa colonica con parco.

Antichi insediamenti appartenenti all'antica civiltà villanoviana della zona di Verrucchio, sono presenti nell'Oasi.

La proprietà del parco fu ceduta al comune da Gustavo Voltolini che scrisse un testamento dedicandolo al WWF.
Una giornata da viversi accanto alla natura, per riscoprire l’amore di tutto ciò che ha vita, delle bellezze del Creato.
L’Ambiente è molto diversificato: media collina con campi ad erba medica, ora lasciati a libera evoluzione, relitto bosco di roverella, rimboschimento della Forestale a Pino nero, sorgente Sambuco;

Il Rio Felisina che l’attraversa per circa 500 metri, rappresenta un’importante zona umida per gli anfibi; buona copertura vegetale legata al corso d’acqua con individui di notevoli dimensioni di pioppo nero e salice bianco;

La Fauna e la Flora dell’Oasi è formata da una vegetazione arborea distribuita lungo il Rio Felisina e da pioppo nero, salice bianco, robinia, nocciolo, acero campestre, ligustro, sanguinella.

Il suolo ricco di nutrienti favorisce la diffusione del centocchio, della consolida maggiore, del gigaro. L’equiseto è molto comune. Il bosco mostra caratteri spiccatamente termofili e mediterranei, con roverella e orniello. Di maggiore articolazione lo strato arbustivo con coronilla, viburno e fillirea. Sono presenti varie specie di orchidee spontanee. Molto ricca è l’avifauna: dall’upupa al torcicollo, dalla cinciarella al picchio verde e picchio muratore.

Mentre fra i rapaci diurni la poiana ed il gheppio; fra quelli notturni la civetta.
Tra i mammiferi sono presenti l’istrice, il tasso, la lepre, la volpe, la faina e il capriolo; fra i rettili il colubro di esculapio, il biacco e la biscia dal collare.

Il sentiero costeggia il torrente fino a raggiungere un guado: sulla sponda opposta il sentiero prosegue in decisa salita, “il sentiero delle orchidee”, attraverso il rimboschimento a pino nero effettuato negli anni ’60. Si torna al guado, riprendendo a costeggiare il Rio fino a collegarsi alla strada interpoderale; dopo una fonte ci si ritrova nell’aia di partenza.

Le possibilità di visite, sia di carattere storico/culturale, che di carattere naturalistico sono tantissime.
L’Oasi è aperta tutto l’anno dietro richiesta con possibilità di campi di lavoro nei fine settimana. Gruppi e scolaresche tutti i giorni, su prenotazione.

L’oasi si presta per lo studio degli ambienti umidi, della catalogazione dei macroinvertebrati, della vegetazione della fascia sub-mediterranea calda, degli aspetti sensoriali legati all’udito, all’olfatto, al tatto. A disposizione un’aula all’aperto con panche e tavoli e di sale interne.

L’ingresso per i soci è gratuito.

La visita dura circa 1 ora, ed è in saliscendi. Inizia dall’aia di Ca’ Brigida. In lieve salita verso la fonte Sambuco, attraverso il bosco di roverelle, poi, costeggiando un filare di querce, si scende fino al Rio Felisina.

L’OASI DI CA’ BRIGIDA dispone di un : centro visite, un percorso ad anello con possibilità di interconnettersi con percorsi della Comunità Montana, sentieri, giardini con piante antiche, il giardino delle Farfalle, un centro di Documentazione Ambientale con sala lettura e computer per visionare eventuali CD ROM, sala video, mostre tematiche e teche con reperti naturalistici,sala ricreazione, foresteria con uso cucina, stazione di inanellamento.

La gestione è della Sezione Locale della Provincia di Rimini e per qualsiasi informazione rivolgersi Telefono: 328/2255883 Claudio Papini oppure 0541/52530 wwf Rimini.

L’Oasi si trova nella media Valmarecchia, al confine tra il Comune di Verucchio e lo Stato della Repubblica di San Marino ed è raggiungibile con la S.S. 258 Marecchiese e la strada provinciale FO 15 bis o il servizio autobus da Rimini.

L’ingresso si trova in Via del Grano 333.

I turisti provenienti dalla Toscana, in particolare da Sansepolcro (AR), possono arrivare dal Passo di Viamaggio, quindi proseguire sulla Marecchiese per arrivare in breve tempo a Rimini e prenotare negli Alberghi Rimini.

Per rendere il proprio soggiorno ancor più interessante si consiglia di visitare:
Il borgo di Verucchio, ricco di testimonianze storiche ed archeologiche, il Borgo di Montebello (Comune di Torriana) , punto di partenza per le escursioni all’interno dell’ omonima Oasi faunistica, San Leo e Maioletto, l’uno il cui castello si erge su un imponente sperone di roccia, l’altro del cui castello rimangono ben poche testimonianze in cima ad un cuneo che domina la sottostante valle del Marecchia.



Archivio Eventi Rimini 2008