|
Da venerdì 29 a domenica 31 agosto si terrà un interessantissimo evento al Palazzo del Turismo di Riccione:
avrà luogo infatti la 60° edizione della Fiera internazionale del francobollo.
Al mondo esistono infatti milioni di appassionati collezionisti di questo particolare oggetto, ricco di fascino
e storia, nonché in qualche caso, rarissima opera d'arte.
In antichità il trasporto di lettere e missive veniva pagato dal destinatario, nel momento in cui riceveva la busta.
Successivamente, fu giudicato più comodo creare un sistema di pre pagamento del servizio, in questo caso il francobollo.
Inizialmente, esso ebbe qualche precursore in differenti paesi: nel 1653 il gestore della posta cittadina di Parigi
creò un biglietto di accompagnamento della missiva prepagato ed applicato sulla busta con un fermaglio; nel 1680 in
Gran Bretagna la Penny Post adottò il sistema di prezzo unitario, ma fu immediatamente contrastata dal Duca di York
(che aveva paura di perdere il proprio monopolio postale) che fece cessare l'iniziativa dopo due anni; infine, all'inizio
del XIX secolo alcune città adottarono modelli primitivi di cartoline e missive prepagate (es. le cartoline postali bollate
nel Regno di Sardegna).
Il francobollo vero e proprio nacque in Gran Bretagna in seguito alla riforma delle Poste progettata da Rowland Hill nel 1837.
Egli propose di offrire un servizio postale basato sul pre pagamento: le tariffe dovevano variare in base al peso della
missiva, non più in base alle distanze da percorrere al fine di favorire l'aumento del traffico; le tariffe inoltre, dovevano
essere basse ed uniformi affinchè divenisse un servizio accessibile alla moltitudine.
Sir Hill fece quindi pubblicare a sue spese il libretto “Post Office Reform: its Importance and Practicability” al fine di
proporre al Parlamento la sua idea riformatrice.
Nonostante l'iniziale opposizione del Post Office e grazie alle pressioni della classe mercantile e creditizia, nel 1839 la
riforma venne accettata e vennero avanzate le prime proposte di francobolli: leggeri, di dimensioni sufficienti a contenere una
stampa, con una soluzione appiccicosa sul retro per applicarli facilmente sulle superfici da spedire.
|
|

|
|
Dopo aver indetto un concorso pubblico per ideare il primo francobollo e dopo aver bocciato qualsiasi idea pervenuta, sir Hill
decise di raffigurarvi il volto della Regina Vittoria: il 6 maggio 1840 esso entrò in vigore con il nome di Penny Black.
Ad oggi il francobollo rappresenta soprattutto un oggetto di culto e di collezionismo: appassionati filatelici girano per le fiere
ed i mercatini in cerca di qualche pezzo raro.
La Fiera Internazionale che si terrà a Riccione costituisce una delle poche manifestazioni del settore con sede in Italia riconosciute
in tutto il mondo.
Verrà data la possibilità di acquistare, scambiare e vendere i propri oggetti rigorosamente appartenenti al mondo filatelico; verranno
inoltre presentati in anteprima le nuove edizioni dei cataloghi italiani del francobollo.
Un appuntamento al quale non potranno sicuramente mancare gli amanti di questo curioso oggetto, ma che costituirà una buona occasione
di divertimento anche per i turisti e per tutti coloro che amano l'arte e la storia.
Orari:
venerdì e sabato 9.00-12.30; 15.00-19.00 - domenica 9.00-14.00
Ingresso libero.
|