Un Castello di Voci Montegridolfo
Il castello di Montegrifolfo continua ad essere protagonista della buona musica: prosegue infatti la rassegna musicale Un castello di voci, importante serie di eventi orientati alla valorizzazione dell'opera lirica.
Ogni giovedì dal 17 al 31 luglio, importanti artisti italiani e provenienti dalle migliori scuole musicali di New York e del Canada si esibiranno in emozionanti concerti lirici e duetti tra i più celebri della produzione lirica italiana.
Magico scenario di questa affascinante manifestazione il paese di Montegridolfo, suggestivo centro situato proprio al confine tra la Romagna e le Marche.
Esso è contornato da meravigliose e verdi colline che, assieme alla bellezza del paese da poco restaurato, fanno di Montegridolfo una gradevole meta per il turismo romagnolo.
Da sempre terra di confine, esso era stato progettato come cassero (borgo di pianta rettangolare dotato di torre posta a rinforzo del complesso murario) in quanto frequente terra di scontro tra la casata dei Malatesta e dei Montefeltro.
Anticamente, esso fu denominato Monte Lauro, molto probabilmente nome derivante dalle copiose quantità di alloro che crescevano nei boschi vicini. Da questo toponimo si pensa derivi la parola di origine germanica Ridulfus che avrebbe alterato quella latina Reduvius che stava ad indicare il terreno sterposo e rozzo, nomi dai quali sarebbe poi stato derivato Montegridolfo.
Totalmente priva di fondamenta l'ipotesi secondo cui questa denominazione derivasse da una facoltosa famiglia fiorentina trasferitasi nel paese intorno al 1248, in quanto il nome Mons Gredulfus esisteva già (anzi, fu la famiglia a cambiare cognome da Filippi a Gridolfi e ad adottare lo stemma della città come blasone di famiglia).
Da sempre strettamente legato alla famiglia Malatesta, Montegridolfo deve molto della sua architettura proprio ad un componente di questa storica famiglia, Malatesta Guastafamiglia.
La posizione geografica, di grande interesse strategico, rese Montegridolfo teatro di vari scontri e dominazioni nel corso degli anni per poi passare, nel 1509, sotto lo Stato Pontificio.
Il meraviglioso panorama immerso nella natura, accostato ai bellissimi monumenti del borgo medievale, creano un'atmosfera senza tempo.
Il Castello Malatestiano, oggi sede municipale, ha conservato il suo aspetto originario, così come la rampa del cassero, la porta ad arco e il salone della “Grotta Azzurra”.
Interessante e suggestiva l'antica Chiesa di San Rocco, antica cappella del Castello posta al centro del borgo. Al suo interno sono conservati meravigliosi affreschi e dipinti della Madonna con Bambino e Santi.
Proprio presso questa bellissima Chiesa, avrà luogo uno dei concerti ad ingresso gratuito previsti dalla rassegna un Castello di voci:
Giovedì 24 luglio: “Compositori a 20 anni” Da Beethoven ai Beatles. Musiche di L.W. Beethoven, D. Brubeck, J. Lennon, P. McCartney. Piazza Matteotti ore 21.15.
Giovedì 31 luglio: “Sulle ali del bel canto” Concerto lirico, arie e duetti dal grande repertorio lirico italiano. I migliori artisti provenienti dalle scuole di New York e dal Canada. Chiesa di San Rocco ore 21.15.
Archivio Eventi Cattolica 2008






