Spettacolo Edipo Re 2010 Cattolica
Se desiderate trascorrere una serata diversa ed affascinante, in una struttura elegante ed attrezzata non potrete mancare allo spettacolo previsto per giovedì 8 e venerdì 9 aprile al Teatro della Regina di Cattolica: in queste date si terranno le rappresentazioni dell'opera di Sofocle intitolata “Edipo Re”.
Potrete quindi ammirare il bravissimo Franco Branciaroli diretto da Antonio Calenda, nei panni dello sfortunato sovrano di Tebe, alle prese con una serie di scoperte che lo porteranno alla dannazione eterna.
La storia rappresentata è quella del re di Tebe, Edipo, uomo particolarmente amato e rispettato dal proprio popolo in quanto sempre attento alle esigenze dei sudditi.
La città è tormentata da una grave pestilenza: il sovrano manda quindi un suo fedele servitore, Creonte, ad interrogare il sacro Oracolo di Delfi.
Al suo ritorno, quest'ultimo annuncia che Tebe è schiava di una maledizione: per le sue strade infatti, gira ancora l'assassino del precedente sovrano, Laio; la città sarà quindi infestata dalla pestilenza fino a quando il colpevole non verrà punito.
Esopo inizia quindi ad indagare sull'episodio: si narra infatti che Laio sia stato ucciso mentre era diretto a Delfi da un gruppo di briganti.
L'attuale sovrano convoca Tiresia, indovino cieco, per identificare l'assassino: quest'ultimo si rifiuta di riferire la sua profezia fino a quando, obbligato, indica Edipo come l'assassino del re Laio.
Il sovrano comincia a sospettare che Tiresia e Creonte vogliano detronizzarlo coprendolo di menzogne, ma interviene la sua sposa Giocasta (vedova di Laio) che gli narra la profezia fatta al precedente marito.
A Laio infatti venne predetto che sarebbe stato assassinato da suo figlio; il fatto che invece sia morto per mano di briganti dimostra che le profezie non sempre sono infallibili.
Nel frattempo Edipo inizia a pensare alla sua giovinezza ed alla profezia che gli venne fatta: avrebbe sposato la propria madre dopo aver ucciso suo padre.
Egli era il figlio del re di Corinto e, per questa ragione, si era allontanato dalla terra paterna per far sì che la profezia non si avverasse; nel viaggio per fuggire da Corinto ebbe uno scontro con un uomo che morì per sua mano.
Dopo vari dialoghi con servitori e testimoni, finalmente Edipo scopre la verità: egli era il figlio naturale di Laio e Giocasta che venne allontanato in quanto maledetto dalla profezia.
Venne quindi adottato dal sovrano di Corinto ma la sorte lo ha portato a rincontrare il suo vero padre e ad ucciderlo, nonché a sposarne la consorte, ovvero sua madre.
L'opera si conclude con il suicidio di Giocasta e con un Edipo disperato che dapprima si acceca e poi chiede a Creonte di essere esiliato in quanto responsabile di atroci sventure.
Non perdete questa grandissima occasione per assistere ad uno spettacolo molto interessante e stimolante, in uno dei luoghi più suggestivi della zona.
Scegliete il grande teatro della tradizione greca a Cattolica, l'8 ed il 9 aprile 2010!
L'evento avrà luogo a partire dalle ore 21.15 circa.
L'ingresso allo spettacolo sarà possibile previo acquisto di un biglietto del valore intero di € 20.00, ridotto € 18.00 platea, palchi primo e secondo ordine; intero € 18.00, ridotto € 16.00 galleria; unico € 16.00 palchi terzo ordine.
Archivio Eventi Cattolica 2010






